S.I.M per gli amici

Non mi dilungherò per narrarvi la storia la ricetta del più famoso dei drink a base tequila, anche se, permettetemelo, in ques’epoca in cui tutto scorre veloce almeno il tempo di un ottimo drink prendetevelo per voi!!
Il drink di cui vi parlo oggi è frutto di una rivisitazione, anzi per meglio “italianizzazione” di questo cocktail di fama mondiale, nato per soddisfare da un lato la mia fantasia, dall’altro per unire due eccellenze italiane troppo spesso dimenticate o rilegate ad un angolo della bottigliera e di conseguenza delle nostre scelte. Grappa e vermouth non solo rappresentano la nostra storia, ma sono anche due spendidi ingredienti per la nostra miscelazione!
Con i loro sentori erbacei, a volte pungenti, ed i profumi che riempiono il nostro naso e scendono nel palato, facendoci chiedere subito un altro sorso, questi due “parenti” del vino (altra eccellenza italiana dono del duro lavoro e della nostra bellissima terra ) sono il giusto completamento liquido del nostro background sensoriale.
Il Sweet Italian Margarita, SIM per gli amici, è una ricetta semplice ma allo stesso tempo da un risultato complesso adatto a tutti i palati. Inoltre, contando sulle varietà territoriali del distillato grappa e sulle sue centinaia di varianti e tipologie di invecchiamento, può essere costruito in modo personale, creando ogni volta un drink nuovo e “AModoMio” per il nostro palato.

| 45ml | AModoMio vermouth |
| 30ml | Grappa |
| 20ml | Sciroppo di zucchero |
| 20ml | Succo di limone |
Il Margarita presenta origini incerte, essendo almeno quattro i pretendenti al ruolo di creatori del celebre drink. in ogni caso il cocktail sembra avere un forte legame con il Messico.
Carlos “Danny” Herrera, titolare del Rancho La Gloria di Tijuana, sostenne di avere creato il cocktail Margarita nel 1938, ispirato da una ballerina allergica agli alcolici, ad eccezione del Tequila. Secondo un’altra fonte, la benestante signora Margarita Sames, compagna del signor Tommy Hilton, fece preparare il drink per alcuni amici durante una vacanza ad Acapulco, nel 1948. In seguito Tommy Hilton fece in modo che il drink comparisse nelle drink list dei bar della catena degli Hotel Hilton.
Una tesi attendibile narra che Don Carlos Orozco elaborò il drink a Ensenada, nella Baja California, nel 1941. Orozco ideò il Margarita in onore della figlia dell’ambasciatore tedesco, Margarita Henkel, che omaggiò il locale con la propria visita.
La tesi più verosimile riguarda la storia che vuole Danny Negrete inventore del cocktail, in occasione delle nozze del fratello con la bella Margarita. E’ interessante notare che il barman messicano lavorò presso Agua Cliente Race Track, in cui si esibiva la signora Margarita Cansino, successivamente conosciuta con il nome d’arte di Rita Hayworth.



