
Miscelato o come amaro Di-Vino, l’idea orginale con una storia da raccontare!
Ragazzi è arrivato il Natale!!! Oggi sono qui per annoiarvi, anche se brevemente, per raccontarvi di un’esperienza fantastica che ho avuto il weekend scorso. Quando si pensa ai mercatini di Natale tutti pensano a Merano o a qualche località montana, ma io ho scoperto il castello di San Pietro in Cerro (e anche tutto il paese merita una visita…non dimenticate di fermarvi nel bar vicino al castello, anche solo per un caffè, camino acceso e cagnolino che vi accoglie….uno spettacolo!!) a soli 20Km circa da Cremona, due curve e qualche rettilineo nella campagna piacentina.










Oltre ad essere un’occasione per visitare interamente un castello meraviglioso erano presenti espositori del territorio con le loro specialità a chilometro zero, formaggi, tartufo, liquori interessanti, marmellate e verdure dell’orto, oltre che oggettistica varia, collane, vestiti, profumi, quadri, libri, lampade e splendide idee regalo (questo il vero obiettivo…aiutarci a trovare qualche idea originale per i nostri doni natalizi!!).
Io personalmente ero alla mia prima esperienza, ospite di un amico e collega nel suo spazio espositivo, nel quale oltre a presentare bottiglie in esclusiva, proponeva dei gustosissimi homemade infusi e dei drink decisamente originali e tutti da provare. Nel complesso per me è stato un successo, qualche bottiglia venduta e pronta per essere consumata o messa sotto l’albero (nel suo pratico sacchetto logato ), tanta gente a cui ho potuto raccontare la mia esperienza, la mia filosofia e il mio AModoMio vermouth e moltissime persone interessanti conosciute, con le quali sicuramente rimarrò in contatto e collaborerò in futuro!







Diciamo che per un weekend anch’io sono entrato in clima natalizio (e chi mi conosce lo sa quanto il più delle volte io sia più simile al Grinch prima che si ricreda!) e soprattutto ho assaporato la magia di coloro che hanno assaggiato il mio prodotto, fin dal primo sorso! ….alcune bottiglie andranno oltre confine, un ristoratore francese mi ha raccontato di quanto il vermouth sia ancora “in auge” nella sua zona (sopra Parigi), sia miscelato che bevuto da solo prima e dopo pasto….ancora una volta le nostre tradizioni spopolano anche all’estero. Una menzione la vorrei fare anche alla castellana, grande maestra di simpatia, che complice il clima splendido, ma freddo, ha reso il nostro piccolo spazio nel salotto di accoglienza del castello, trasformando il bancone attrezzato del bar in quello che dovrebbe essere sempre ossia il luogo dove riunirsi, socializzare, divertirsi e scambiare nuove idee…un un luogo NO WI-FI, perchè le uniche connessioni sono mentali e empatiche e il bluetooth è un sorriso.
P.S: nel castello c’era anche un bellisimo stand in cui si esibiva in continuazione una cantante decisamente talentuosa che vendeva sex toys!



