
Z.A.Z. ovvero, Zero Alcol Zone
Oggi voglio parlare di analcolici e vorrei chiarire il mio punto di vista:
Non esistono bevande di serie A (quelle alcoliche) e bevande di serie B, quelle analcoliche.
Se proprio vogliamo fare una distinzione macro, possiamo dire che esistono bevande miscelate gradevoli al palato, gustose e corroboranti da un lato e sode e succhi dall’altro. Per meglio dire esistono drink che vengono preparati da mani quasi sempre esperte e che vi danno una certa soddisfazione e poi esistono “ready to drink” che alcune fabbriche hanno già preparato per voi, molto gradevoli a volte, altre volte più chimici (ad alcuni piacciono) come per esempio succhi e sode, che hanno il pregio, ma anche il grande limite di essere sempre uguali, ovunque vi troviate e in qualunque momento della giornata le beviate. Se vi piace quest’ultima categoria, sarò ben lieto di chiedervi se la volete con ghiaccio o senza o con agrume (solitamente) o senza, porgervi un bicchiere e stappare la bottiglietta.



Se però volete qualcosa di appositamente per voi, qualcosa che vi dia un’esperianza sensoriale diversa, che vi accompagni nei momenti belli e in quelli più riflessivi e, perchè no, qualcosa che vi sorprenda e di cui raccontare allora fermatevi un attimo da me e facciamo due chiacchiere.

In quest’ultimi caso, occorre anche che vi spieghi una cosa; l’alcol non è un demonio, per me è un lubrificante sociale, aiuta a toglierci di dosso quelle limitazioni che a volte ci imponiamo e ci vietano di aprirci al mondo ed assaporare i momenti, siano essi belli o brutti.
Tuttavia l’alcol non è come una medicina e non è impossibile “guarire” senza di esso, solo dobbiamo volerlo di più.
Ragion per cui, credo che sia possibile creare dei drink analcolici altrettanto gustosi, corroboranti e fantastici anche senza di esso, solo è più difficile o almeno è meno comune trovare chi lo possa fare…bisogna crederci, avere fiducia e “tarare” un po’ il tiro….insomma dobbiamo volerlo un po’ di più. E allora sapete cosa succederà: che staremo tutti in compagnia, ci divertiremo, scopriremo nuove sostanze e nuovi gusti e alla fine della serata torneremo a casa senza problemi e al mattino niente mal di testa! Il mondo e l’Italia in primis hanno un gran patrimonio di erbe e spezie che non aspettano altro che essere lavorate per arrivare nei nostri bicchieri con un esplosione di sapore!



Un’ultima considerazione… esistono in commercio numerosi, numerosissimi “distillati analcolici”, alcuni poco più che sciroppi altri decisamente più interessanti. Distillati, ma anche liquori e amari (io poi sto provando a ricrearne alcune ricette trovate nel web) che salvaguardando il gusto, promettono di potersi sostituire ai più famosi (ma non migliori) “cugini alcolici” (fatevi un giro sul web)
Esistono numerosissime etichette di distillati e liquori analcolici per soddisfare tutti palati, anche i più esigenti ed uscire dal mondo dei succhi di frutta!


Pensate ad un “Negroni analcolico” con bitter, vermouth e gin no alcol….bhè passato un pò di imbarazzo al primo assaggio, potrebbe diventare il gusto che ci accompagnerebbe tutto il giorno senza rischiare di perdere i sensi.
In un certo senso, possiamo intendere questi nuovi distillati e la decisione più o meno imposta di usarli sempre di più (leggi, decenza, viver civile, salvaguardia della patente ecc…) come un’occasione per riscoprire “determinati sapori“, che un tempo rilegavamo all’orario aperitivo o al dopocena, a fine giornata o comunque in orari che avrebbero reso consona una bevuta alcolica, per tutto il giorno senza incorrere in quegli effetti (a volte sgradevoli ma a volte no) che l’alcol provoca!
Quindi viva la Z.A.Z (Zero Alcol Zone) per avere il nostro Negroni o il nostro Gin Tonic tutto il giorno!!!
Alla sera poi magari uno alcolico andiamo a farcelo fare…. Salute!




