Dolce Notte
“Signor Conte“

| 45 ml | Campari Bitter |
| 30 ml | AModoMio vermouth affumicato alla cannella in bottiglia |
| 15 ml | Creme de Cassis |
| 3 barspoon | Tintura liquirizia Homemade |
| 1 barspoon | Tintura di cacao Homemade |
| 90 ml | soda al pompelmo rosa Thomas Henry |
Shakerare tutti gli ingredienti ad esclusione della soda e preparare una coppetta cocktial raffreddata. Versare la soda nella coppetta e successivamente il contenuto dello shaker. Questo processo crea una schiuma consistente e compatta in superficie di circa un centimetro, che dovrà essere poi nebulizzata con una tintura ai fiori di gelsomino]* o similare (va bene anche una nota agrumata di più facile reperibilità o una speziata). Questo “luciderà” la schiuma, creando un effetto molto scenografico, oltre che dare piacevoli sentori profumati al drink

Il “signor Conte” in questione è realmente il Conte Camillo Negroni. Nasce a Fiesole nel 1868, figlio del conte Enrico Negroni e Ada Savage Landor, nipote del poeta Walter Savage Landor. Secondo la tradizione, tra il 1917 e il 1918 avrebbe chiesto al barista del Caffè Giacosa di Firenze, Fosco Scarselli, di realizzare un nuovo cocktail, poi chiamato Negroni in suo onore, composto da una parte di vermut rosso, una di bitter Campari e una di gin. (fonte wikipedia)
Il Conte voleva qualcosa di più forte del solito drink a base vermouth e Campari e chiese un’aggiunta di Gin. Gli altri avventori vedendo questo illustre personaggio fare una simile richiesta presero a chiedere l’aperitivo al modo di Negroni e poi più semplicemente un Negroni. Recentemente ho trovato sul web la notizia di un docufilm di Federico Micali, “Looking for Negroni” girato proprio sulla storia di questo celebre ed eclettico personaggio, che vi invito a guardare.
Questo drink, creato da me, è stato ideato e inviato in occasione della Campari Competition nel 2021

*Per dare una nota di “colore” vorrei solamente raccontare che per la realizzazione della tintura di gelsomino ho avuto non poche difficoltà, dovendo lavorare con una pianta che in alcune parti può risultare velenosa e che necessita di grandi quantità per poter essere infusa in alcol. Ho dunque seguito la migliore tradizione di alchimisti e farmacisti, aspettando la fioritura delle siepi della mia città e aggirandomi furtivamente di ritorno dal lavoro, raccogliendo ogni singolo fiore con tanta pazienza. Il gelsomino quando fiorisce è uno dei miei profumi preferiti ed è il fedele compagno dei ritorni a casa notturni