El Castillo

| 50 ml | Mezcal |
| 50 ml | AModoMio vermouth |
| 3 dash* | Bitter AModoMio o Angostura |
| 1 barspoon* | sciroppo di zucchero |
*Opzionali: ritengo che l’aggiunta di un bitter doni complessità e profondità ad un drink. Nel “El Castillo” ne consiglio l’uso, a gusto di chi lo prepara ovviamente. Aggiungo anche in modo opzionale un barspoon di sciroppo di zucchero, con funzioni di insaporitore (lo zucchero esalta i sapori) che di texture.
Mescolare gli ingredienti in un Mixing Glass e servire in coppetta prerafreddata.
Chi mi conosce sa che adoro e rispetto molto il Mezcal o in genere tutti i prodotti derivanti dall’agave. Forse per la cultura che vi è dietro, forse per il fatto che va capito o che per produrlo (prima che la pianta arrivi a maturazione per poter fermentare) ci vogliono anni e solo questo mi mette in una certa forma di riverenza o più semplicemente perchè è ottimo, a dispetto dei ragazzini che ritengono che vada bene solo per chupiti con limone e sale!
Chichén Itzá è il sito archeologico Maya più famoso, tanto importante quanto conosciuto. La piramide principale, El Castillo, campeggia in qualsiasi opuscolo/rivista/sito web inerente al Messico.
Proprio per questo nel “El Castillo” voglio unire questo distillato unico, con AModoMio vermouth. L’intento, direi decisamente riuscito, è quello di sposare un distillato ricco di sapori e sentori di affumicato, cacao, liquirizia, frutta secca, fiori ecc…. (in esso troviamo così tanti sentori, frutto di una fermentazione in parte spontanea, che è impossibile elencarli tutti) ad un vermouth che grazie alla sue botaniche e alla sua rotondità, sembra nato per creare un mix unico che ci seduca il palato, la testa e tutto il corpo ad ogni sorso.

Twist del più famoso Manhattan, non vuole essere da meno ed infatti prende il nome da questo luogo speciale e famoso, sito nella città Maya allora più importante di Chichèn Itza.
Un’ultima nota sugli ingredienti. Ho già detto che ritengo l’uso dei bitter quel fattore in più di personalizzazione, che vuole trasformare un buon drink in qualcosa di esclusivo per il palato che lo beve (da qui la possibilità di variare all’interno dello stesso cocktail), ma in questo caso cito “Bitter AModoMio”, un prodotto su cui sto lavorando Home Made in questi giorni e che spero di potervi far assaggiare quanto prima!

