Vermuttino o Vermouth e soda
la storia dell’aperitivo Italiano

| Quanto basta | AModoMio Vermouth |
| soda |
La prima e fondamentale cosa da dire è che L’APERITIVO E L’APERITIVO ITALIANO SONO VERMOUTH!
Il Vermouth è un vino liquoroso ufficialmente di origini piemontesi. Nasce infatti a Torino nel 1786 ad opera di Antonio Benedetto Carpano, un distillatore ed erborista che, miscelando vino moscato con erbe aromatiche e spezie, inventò la formula utilizzata in seguito dalla categoria merceologica del Vermouth. La bottega di Carpano si trovava nel centro del capoluogo piemontese e avere il Palazzo Reale a pochi passi creò l’occasione per inviarne un omaggio a re Vittorio Amedeo III che lo apprezzò al punto da introdurlo tra le abitudini di consumo della famiglia reale. La bottega di Carpano divenne famosissima a Torino e dintorni e nel 1820 il nipote decise di fondare la “Fabbrica di liquori e Vermouth Carpano”, aumentandone ancora di più la fama. Gli estimatori del Vermouth furono tanti e anche noti come Cavour, Giuseppe Verdi e Massimo D’Azeglio. Ciò contribuì a rendere questo vino un prodotto regale e aristocratico, una sorta di status symbol.
Erede dell’ippocrasso, un vino aromatizzato che non conteneva erbe amare e che successe nel corso della storia agli enoliti galenici – macerazioni di erbe in vino senza zucchero a scopo medicinale – il vermouth si distingue per la sua caratteristica presenza di assenzio, nelle varietà Pontico e Romano. Fattori che accomunano tutte le produzioni mondiali sono il contenuto di vino non inferiore al 75%, un’infusione alcolica composta anche da altre piante aromatiche e il grado zuccherino differente da tipologia a tipologia. Fino alla Prima Guerra Mondiale era usanza bere il Vermuttino, realizzato con la sola aggiunta di soda e scorza di limone, oggi le possibilità sono infinite con ghiaccio o senza, con aggiunta di un bitter o senza, l’aperitivo è AModoMio vermouth.
Adonis

| 45 ml | sherry fino o vino liquoroso |
| 25 ml | AModoMio vermouth |
| 1 dash (una goccia) | Orange Bitter |
L’Adonis è un cocktail dal tenore alcolico modesto (circa 15° alc), dal sapore secco e aromatico, che mischia le erbe del vermouth con il retrogusto nocciolato dello sherry.
Creato presumibilmente in un periodo fra il 1884 e il 1886 da un barista dell’Old Waldorf-Astoria Bar, primo locale che certifica la presenza del cocktail sul proprio menù. Il cocktail è stato dedicato dal suo creatore non alla divinità Adone, ma bensì ad un celebre spettacolo burlesque in voga in quel periodo, chiamato appunto Adonis.
Americano

| 30 ml | Bitter Campari |
| 30 ml | AModoMio vermouth |
| 3 dash | angostura (opzionale) |
| top | Soda Water |
A me personalmente piace mettere qualche goccia di bitter ovunque, credo che doni complessità ad ogni drink e migliori l’esperienza gustativa. Ne esistono praticamente di ogni gusto e sfaccettatura
Una prima ipotesi farebbe risalire la creazione della miscela agli anni 1860, presso il Bar Gaspare Campari di Milano, come variazione del cocktail Milano Torino, molto amato dai turisti americani, i quali avevano l’abitudine di richiedere l’aggiunta di soda. Una seconda ipotesi indica il 1933 come anno di nascita della bevanda in omaggio al pugile Primo Carnera detto “l’americano” per i suoi successi negli Stati Uniti; secondo alcune fonti, anche la propaganda politica dell’epoca spinse molto sull’associazione tra il pugile italiano e gli ingredienti del cocktail, i quali sono, di fatto, tutti tipicamente italiani: il bitter di Milano, il vermouth di Torino. L’Americano si prepara con la tecnica build e si serve di un bicchiere Old fashioned. Versare direttamente nel bicchiere colmo di ghiaccio il vermouth rosso e il bitter, colmando con soda. È possibile decorare la bevanda con una scorzetta di limone e una fettina d’arancia.
Negroni

| 30 ml | AModoMio vermouth |
| 30 ml | Bitter Campari |
| 30 ml | Gin |
| 3 dash | AModoMio Bitter (opzionale) |
Fu ideato a Firenze nel 1919-20 dal conte Camillo Negroni. Negli anni venti il conte era solito frequentare l’aristocratico Caffè Casoni in Via de’ Tornabuoni a Firenze (locale in cui verrà trasferita in seguito l’attività del già esistente Caffè Giacosa) e, per variare dal suo abituale aperitivo Americano, chiese al barma Fosco Scarselli di aggiungere un po’ di gin in sostituzione del seltz, in onore degli ultimi viaggi londinesi. Il nuovo cocktail divenne noto come l’”Americano alla moda del conte Negroni”, ovvero un Americano con un’aggiunta di gin, e in seguito prese il nome del conte stesso. Il Negroni sbagliato è una delle varianti più famose, nato nel 1972 a Milano e sostituisce al gin lo spumante brut. Versare tutti gli ingredienti dalla gradazione alcolica più alta alla più bassa direttamente nel bicchiere Old fashioned riempito di ghiaccio. Mescolare delicatamente. Decorare con metà fetta d’arancia.
Blood and Sand

| 22 ml | Whisky scozzese |
| 22 ml | AModoMio vermouth |
| 22 ml | Cherry Brandy |
| 22 ml | succo fresco d’arancia |
Blood and Sand è una delle poche bevande miste classiche che include whisky scozzese . Prende il nome dal film sul torero di Rodolfo Valentino del 1922 Sangue e sabbia . Il succo rosso dell’arancia rossa nella bevanda ha contribuito a collegarla al film. Si sa che la ricetta è apparsa per la prima volta nel Savoy Cocktail Book del 1930. Viene solitamente servito in un bicchiere da coupé, noto anche come Champagne Coupe . I suoi ingredienti principali includono succo di arancia rossa, vermut dolce, ciliegia e scotch. Per preparare il cocktail versare e shakerare tutti gli ingredienti in uno shaker. Quindi, filtrare due volte il composto in un bicchiere da coupé e guarnire con una fetta di arancia rossa.
Manhattan

| 50 ml | Rye Whiskey |
| 20 ml | AModoMio vermouth |
| 1 dash | Amgosturs Bitters |
Il Manhattan è uno dei più famosi cocktail a base di whisky, servito come aperitivo. L’inventore di questo aperitivo sarebbe un barman del Manhattan Club di New York (da cui il nome), che lo avrebbe preparato per la prima volta nel 1874. Le proporzioni di whisky e vermut variano da dolce (1:1) a secco (4:1); secondo alcune fonti, la ricetta originaria era 2:1 e veniva utilizzato solo rye whiskey. Nel tempo si sono modificati sia la ricetta che gli ingredienti, e la versione più diffusa oggi utilizza il whisky statunitense. È inoltre uno dei cinque cocktail che prendono il nome di uno dei borghi di New York. Il cocktail di Manhattan originale era una miscela di «whisky americano, vermut italiano e angostura». Durante il proibizionismo (1920–1933) si utilizzava principalmente il Canadian whisky perché più facilmente disponibile. Il Manhattan si prepara mescolando (senza agitare) gli ingredienti all’interno del mixing glass, in precedenza raffreddato riempiendo di ghiaccio il bicchiere per 2/3. Si serve in una coppetta da cocktail (da Martini) filtrando con lo strainer, guarnito con una ciliegina al maraschino.
Rob Roy

| 45 ml | Whisky scozzese |
| 25 ml | AModoMio vermouth |
| 3 dash | Angostura o AModoMio vermouth |
Il Rob Roy è un cocktail composto principalmente da whisky e vermouth, creato nel 1894 da un barista del Waldorf Astoria a Manhattan , New York City. La bevanda è stata chiamata così in onore della prima di Rob Roy , un’operetta del compositore Reginald De Koven e del paroliere Harry B. Smith liberamente ispirata all’eroe popolare scozzese Rob Roy MacGregor. Un Rob Roy è simile a un Manhattan , ma è fatto esclusivamente con whisky scozzese. Viene preparato nel mixing glass e decorato con una ciliegina.
Vieux Carrè

| 30 ml | Rye Whiskey |
| 30 ml | Cognac |
| 30 ml | AModoMio vermouth |
| 1 barspoon | Benedictine |
| 2 dashes | Peychsud’s Bitters |
Il Vieux Carré è un cocktail ufficiale IBA a base di whisky di segale , cognac , vermouth dolce , Bénédictine e bitter di Peychaud . Ha avuto origine da Walter Bergeron, un barista del Carousel Bar dell’Hotel Monteleone , New Orleans. Il nome in francese significa “piazza vecchia”, in riferimento al quartiere francese della città. Versare tutti gli ingredienti nel mixing glass con cubetti di ghiaccio. Mescolare bene. Filtrare in una coppetta da cocktail ghiacciata. In alternativa costruire in Old Fashioned colmo di ghiaccio.
El Presidente

| 45 ml | Rum bianco cubano |
| 20 ml | AModoMio vermouth |
| 20 ml | Orange Curacao (liquore d’arancia) |
| 2 gocce | Granatina |
Il cocktail El Presidente è una bevanda alcolica cubana a base di rum, orange curaçao , vermouth e granatina. La ricetta originale prevede il vermouth bianco. L’El Presidente ottenne il suo successo all’Avana dagli anni ’20 agli anni ’40 durante il proibizionismo americano. Divenne rapidamente la bevanda preferita dell’alta borghesia cubana. Ci sono due storie rivali su chi prende il nome dal cocktail. Uno è Mario García Menocal , presidente dal 1913 al 1921. L’altro è Gerardo Machado , che fu generale e anche presidente dal 1925 al 1933. Shakerare e servire in coppetta precedentemente raffreddata.
Martinez

| 45 ml | London Dry Gin |
| 45 ml | AModoMio vermouth |
| 1 barspoon | Liquore al Maraschino |
| 2 dash | Bitter all’arancia |
Il Martinez è un cocktail a base di gin e vermut. È considerato il precursore del Dry Martini. L’origine del drink è incerta, viene attribuita al barman californiano Julio Richelieu, il quale lo avrebbe preparato la prima volta in un bar di Martinez per servirlo a un minatore. Altre fonti attribuiscono la paternità del cocktail a Jerry Thomas, considerato il barman più famoso della storia. Il cocktail si prepara versando gli ingredienti all’interno di un mixing glass con ghiaccio, mescolando delicatamente. Filtrare con uno strainer in una coppetta da cocktail precedentemente raffreddata. Decorare con una scorza di limone
Milano – Torino

| 45 ml | AModoMio vermouth |
| 45 ml | Bitter Campari |
| 3 dash | Angostura |
Il Milano Torino, o MiTo, è un cocktail italiano a base esclusivamente di prodotti italiani: bitter e vermouth rosso. Si prepara con la tecnica build e si serve di un bicchiere Old Fashioned con ghiaccio, dopodiché si va a completare il cocktail con una fettina d’arancia come decorazione.
Boulevardier

| 45 ml | Bourbon o Rye Whiskey |
| 30 ml | AModoMio vermouth |
| 30 ml | Bitter Campari |
| 3 dash | AModoMio Bitter o Angostura (opzionali) |
Tradizionalmente, un ‘boulevardier’ è un uomo sofisticato, che ama i cocktail raffinati e frequenta locali alla moda, proprio come quelli che si trovano lungo certi Boulevard parigini. Si capisce dunque dal nome come questo cocktail sia noto come l’alternativa ‘elegante’ al Negroni, differenziandosi dal cugino italiano per un solo ingrediente: il bourbon whiskey al posto del gin. Il cocktail Boulevardier viene citato ufficialmente nel libro ‘Barflies and Cocktail’ del 1927, scritto dal leggendario bartender Harry MacElhone. Di origini scozzesi, emigrato negli USA e poi tornato nella vecchia Europa a causa del proibizionismo, MacElhone fu l’anima del celebre Harry’s New York Bar di Parigi, uno dei migliori locali di cocktail e luogo di ritrovo di molti emigrati dagli Stati Uniti. Qui, secondo quanto scrive MacElhone, fu lo scrittore e giornalista Erskine Gwynne, frequentatore abituale del bar e fondatore della rivista The Boulevardier, a inventare il cocktail omonimo. Versare tutti gli ingredienti in un mixing glass con un cubetto di ghiaccio. Mescolare. Filtrare in un bicchiere da cocktail ghiacciato. Per la guarnizione, usare una scorza d’arancia, o in alternativa di limone.
Hanky Panky

| 45 ml | London Dry Gin |
| 45 ml | AModoMio vermouth |
| 7,5 ml | Fernet Branca |
Questo cocktail venne inventato nel 1903 da Ada Coleman, prima barlady della storia e una delle più famose del XX secolo. Ada Coleman lavorò dal 1903 al 1926 nello storico Hotel Savoy di Londra, il primo albergo di lusso aperto in Inghilterra, e fu l’unica donna ad aggiudicarsi il titolo di Head Bartender nella storia dell’hotel.Come riportato nel 1925 dalla rivista The People, Ada Coleman inventò questo drink per Charles Hawtrey, famoso attore dell’epoca e frequentatore dell’hotel, il quale al termine di una serata di lavoro le chiese una bevanda energizzante. Lo sorseggiò e, scolando il bicchiere, disse: “Per Giove! Questo è il giusto Hanky-Panky! (in inglese, questa espressione è traducibile in vari modi, tra cui imbroglio, impiccio e gioco di prestigio, ndr)”. Da allora, in onore del gioco di parole, il nome non è più stato cambiato. Il cocktail si prepara versando gli ingredienti in un mixing glass con alcuni cubetti di ghiaccio. Dopo aver mescolato delicatamente, filtrare con lo strainer in una coppetta da cocktail precedentemente raffreddata. Decorare con una scorza d’arancia.
Fonti e immagini sono presi da wikipedia e il web, vi invito a consultare per approfondimenti. C’è tutto un mondo dietro!!! . Nel caso potete sempre chiedere a me, info@amodomiospirit.it