La mia Biblioteca

Cocktail
Preziosa raccolta di moltissimi drink alcolici e analcolici, divisa per categorie e per distillati di base. A mio parer uno dei più completi e meglio realizzati per cominciare nel mondo della miscelazione. Nota di colore, il titolo e la copertina sono ispirati ad un film di culto per tutti quelli che hanno intrapreso questo mestiere qualche decennio fa, parlo di “Cocktail” con Tom Cruise

The Flowing Bowl
William Schmidt, soprannominato “The Only William”, nel suo libro The Flowing Bowl tradotto in italiano per la prima volta, cosi scrisse: “Le bevande miscelate potrebbero essere paragonate alla musica: un’orchestra produrrà buona musica, a condizione che tutti i musicisti siano artisti; ma se hai uno o due musicisti scarsi nella tua band, stai sicuro che ti rovineranno l’intera armonia. “The Only William” oggi è menzo conosciuto dagli storici, se con- frontato con Jerry Thomas e Harry Johnson ad esempio, ma ai suoi tempi era più famoso di loro due. Ma non aspettatevi di trovare un elenco di ricette e basta (sono oltre cinquecento). “The Only William” de scrive una sintesi sulle principali bevande, partendo dall’acqua e terminando con il vino, dilettandosi a creare anche una delle prime proposte di abbinamento vino-cibo.

Volevo fare il calciatore….
“Eravamo negli anni Ottanta e Milano era ormai lanciata tra le metropoli più effervescenti del mondo grazie ai suoi marchi industriali e commerciali: primi tra tutti i marchi della moda, poi quelli legati al tempo libero e all’innovazione tecnologica. Era una città davvero moderna e un pubblicitario molto bravo aveva ideato lo slogan: “Milano da bere” per lanciare l’amaro Ramazzotti, uno dei liquori nazionali più popolari. Questo slogan risultò così efficace che fini per identificare quel particolare momento storico e per diventare un modo di dire – nel bene e nel male, Anche questi motivi contribuivano ad alimentare la mia eccitazione”

Drinkzionario
Dom Costa un nome una garanzia, è un bartender internazionale con più di 40 anni di esperienza nel mondo dell’ospitalità. In questo libro, che mi sento di consigliare a tutti, l’autore crea un vero e proprio glossario dei termini in uso nel bartending internazionale ed arricchisce il tutto con le storie “avvincenti” che hanno portato alla nascita di molti drink, tra i più amati.

I Cocktail del Nottingham Forest di Dario Comini.
Si può dire che Dario Comini uno dei più quotati barman al mondo sia stato il pioniere delle tecniche di mixologia molecolare. In questo libro troviamo “creazioni uniche, dal gusto sorprendete e dall’aspeto magico, che l’autore propone al Nottingham Forest, il suo locale di Milano” “50 tra le sue ricette insolite, come l’espresso negativo, versato con la moka nella tazza e macchiato con una schiuma di vodka espansa, il cocktail in a bag, servito in beauty di plastica trasparente o l’igiene orale, erogato da un portasapone e accompagnato da salsa in un tubetto da dentifricio”. Insomma la fantasia di questro maestro non è mai doma sia per quato riguarda le tecniche, sia per il modo di presentare i propri drink per creare nei propri clienti un viaggio multisensoriale alla scoperta di sapori e consistenza.

Fix The Pumps. Ricette e storia della soda americana
“E’ il libro che ti aiuta a scoprire il fantastico mondo delle sode, daglia albori delle bevande gassate, alla nascita delle fountain, dentro le farmacie fino alla comparsa dei primi brand di sode, al confine tra chimica, droghe e salute, medicina e commercio” . Che dire, un libro illuminante e molto interessante, con molte ricette e spunti per creare delle sode o delle acque aromatizzate. Anche alcune note di colore, come il sapere che con la comparsa dei primi distributori di sode nelle farmacie, i bar furono sorpassati perchè visti come luoghi non salubri, salvo poi scoprire che in molte sode veniva introdotta cocaina che dava assuefazione ai propri consumatori (a quel tempo non era ancora illegale). Da leggere

Carving Fruit
L’arte dell’intaglio (o fruit carving) a prima vista sembra difficile e destinata solo a pochi eletti. In realtà non è così, perché come tutte le arti occorre si il talento, ma è anche questione di tecnica e di conoscenze (poi arriveranno anche le competenze). Il libro ha una parte didattica che illustra le proprietà della frutta e degli agrumi che useremo per i nostri primi intagli. Vi è anche un capitolo sull’utilizzo dei fiori e soprattutto su quelli commestibili, che possono dare un tocco di colore alle preparazioni.

La cottura ad induzione
La cottura ad induzione si basa su un tipo di riscaldamento senza contatto. Non vi è contaminazione del recipiente, inoltre è energeticamente molto efficiente e sicuro in contrasto coi mezzi tradizionali che sprigionano fiamme o necessitano di piastre riscaldanti ad alta temperatura. Queste qualità, la stanno ogni giorno ponendo sempre più alla ribalta ed all’attenzione del consumatore domestico.

Saperebere
Fermentati, distillati, liquori, amari e vini aromatizzati. Sono questi gli elementi che compongono il mondo del bartending. In queste pagine si parlerà della loro storia, delle materie prime, dei processi produttivi e degli indicatori di qualità, con un’attenzione particolare ai disciplinari vigenti, alla conduzione dell’alambicco, alla macerazione e all’invecchiamento. Si scopriranno gli inventori, la storia e gli aneddoti più curiosi, oltre a ingredienti e preparazione.
Fulvio Piccinino ha creato il sito saperebere.com ed è ideatore e relatore del seminario permanente Esperienza Vermouth. I suoi libri riportano alla luce la storia della liquoristica italiana.

Smettila di fare solo il barman
Un libro sovversivo nato con l’idea di trasformare la concezione che hai di te come Bartender, di chi ti paga, e del locale per cui lavori.
E’ il primo libro nel settore del Beverage che non gioca sui tecnicismi ma che, step by step ti guida con esempi, esercizi, consigli pratici e teorici, al tuo passaggio da dipendente superfluo a figura indispensabile dietro al banco.

Il libro dei Cocktail
Attraverso un approccio sia tecnico che artistico, un libro pensato come un manuale per appassionati, principianti, ma anche esperti. Da usare a casa o al bar. Dai fondamenti della mixologia all’attrezzatura necessaria, passando per l’analisi precisa di tutti gli ingredienti, con l’aggiunta delle ricette per realizzare liquori, infusi aromatizzati, bitter o altri sciroppi. E poli gesti del barman, mentre si raccontano la storia e i segreti dei grandi classici, dal Gin Fizz al Moscow Mule, prima di farsi inebriare dalle creazioni originali dell’autore, Florian Thireau. Attraverso tante ricette, questo libro unico, finemente illustrato, ci invita a una visione contemporanea del cocktail, l’espressione liquida dell’arte gastronomica.

Il Mondo della fermentazione
Aprite questo libro per iniziare una piccola food revolution nella vostra cucina di casa. Troverete tante ricette per trasformare frutta, latte, cereali, legumi e verdure in qualcosa di nuovo e conservabile soltanto attraverso processi naturali.
È il manuale più completo – usato fino a oggi in lingua originale anche da chi insegna queste tecniche in Italia in corsi di cucina sempre più diffusi – che negli Stati Uniti ha dato il via a un vero e proprio rinascimento moderno del cibo, con una prospettiva fresca ed entusiastica, costruita sull’esperienza di tanti viaggi intorno al mondo.

Mezcal
Un viaggio ad alta gradazione per conoscere il mezcal e i distillati di agave. Le sue origini mistiche, l’esistenza a volte clandestina ed il valore che ha assunto di recente questo distillato che rende orgogliosi i produttori, ne fanno un prodotto mitico. L’autore ci catapulta nelle piccole distillerie casalinghe, nelle mezcalerias tutte da vivere, in mezzo a bottiglie assolutamente da provare e storie sensazionali….alla ricerca delle ragioni per cui il Mezcal ci fa sentire in un modo così straordinario.

La Botanica al Bar
Portate nei drink i sapori e le storie delle piante di tutto il mondo preparando i vostri bitter artigianali. Ci sono oltre 30 ricette di bitter da realizzare, da semplici idee con i prodotti che avete in dispensa a ricette più avanzate che sfruttano la meravigliosa varietà di ingredienti reperibili nei negozi e nei mercati internazionali. Troverete anche un metodo universale per creare i vostri bitter originali, insieme a consigli su come procurarvi le piante in modo sicuro ed etico, oltre alla storia dei bitter. Infine, vi attendono dozzine di cocktail, sciroppi e shrub che prevedono l’uso dei bitter, così avrete sempre la ricetta perfetta a portata di mano.

1000 Misture
Sprizzi, spruzzi, spruzzi, Verde, blanco, rosso, turchino giallo rosso rosso tasso….
Zacche sacche zucche zicche, brrrrr Ecco il cocktail, il “coda di gallon”.
Inizia cosi la prefazione a questo testo, in stile Futurista, che il professor Ottino descrive nelle prime pagine di uno dei testi fondamentali della miscelazione italiana.
L’opera di oltre 200 pagine che rende testimonianza ai primi cocktail italiani, come l’Americano in tutte le sue varianti, il Milano-Torino (chiamato anche “Mito”) o il Milano-Milano, una miscela di Rabarbaro Zucca e il Bitter Campari con Seltz. Come una macchina del tempo, possiamo leggere i drink più in voga dagli anni Venti, spiegati con tanto di ricetta e curiosità da Elvezio Grassi.

Il Botanico Ubriaco. Piante e alcol sul bacone del bar
“Una straordinaria varietà di erbe, fiori e piante che l’uomo nel corso dei secoli è riuscito a trasformare in alcol, a volte per ispirazione ma molto spesso per disperazione” Un libro per coloro che, pur non intendendosi di botanica amano conoscere il perchè dei sapori che sentono e da dove hanno origine, tenendo ben presente che tutto quello che beviamo viene dal meraviglioso mondo della natura

Mocktail
Dall’inglese to mock, che Mignifica deri dere, prende re in giro, n.d.t. «Mocktails, virgin cocktail» e «preggatini sono tutti termini usati per indicare le bevande analcoliche, e sono tutti drink che nessun uomo ordinerebbe mai. La parola mocktail. richiama subito gli sbeffeggiamenti, i maschi non amano essere classificati come «vergini» in nessun campo, mentre un maschio che ordina un Preggatini è palesemente stato costretto a farlo dalla moglie incinta.
In questo libro, in realtà, si sfatano tutte queste convinzioni e si elevano i drink analcolici a “principi” del bere miscelato

Cocktail Estetica
Un “buon” drink non basta più, a fare la differenza: nel mondo dei cocktail bar la scelta del consumatore è spesso influenzata dalle condivisioni social, dal fascino del locale o dall’esperienza della bevuta a tutto tondo. “Oltre che buono, un drink deve essere anche bello”. Un viaggio per scoprire l’estetica, ingrediente segreto – visibile e invisibile allo stesso tempo – di un cocktail di successo.

Liquid Intelligence
Riguardo a questo libro si potrebbe parlare per ore oppure semplicemente riassumere dicendo “E’ l’inizio di tutto”. Una pubblicazione che non può mancare nella biblioteca di chiunque si appresti a svolgere questo lavoro per vocazione. Adatto anche a chi, non si accontenta di versare liquidi in un bicchiere, ma vuole sapere tutto di questo straordinario processo. Fondamentale

Il manuale di Jim Meehan
Un altro testo fondamentale. Una guida innovativa per chiunque voglia operare nel settore dell’Ospitalità. Un testo moderno e aggiornato composto non solo di nozioni merceologiche, oltre 100 ricette di cocktail e lezioni di tecnica, ma tutta la grande conoscenza di uno dei barman più acclamati al mondo espressa su temi innovativi come la comunicazione, il marketing, l’architettura e l’ospitalità all’interno del food & beverage. Tutto arricchito da una splendida grafica.

Mixology Reloaded
Come realizzare a regola d’arte un Hemingway Special, oppure un Daiquiri in una delle sue cinque varianti storiche?
E qual è la storia, a metà strada fra realtà o leggenda, dietro la nascita del cocktail Zombie e della sua ricetta, rimasta per molti anni segreta? Quali sono le differenze fra uno shaker cobbler, un Boston un parisienne?
In che modo utilizzare il vapore per creare una scenografica bolla di fumo da servire come side a un cocktail?
Un libro aggiornatissimo, dedicato a tutto quello che c’è da sapere sullo sconfinato mondo dei cocktail. E poi tecniche, consigli su macchinari e utensili, ingredienti insoliti.

Rum Revolution
Dal succo della canna da zucchero alla sua melassa, dallo sciroppo alle tumultuose e magiche fermentazioni nei più splendidi paesi del mondo. Che sia bianco, giovane o invecchiato, lasciate che il rum prenda possesso di voi e vi conduca di campo in campo, di distilleria in distilleria, in un giro nel mondo e nel tempo che vi lascerà esterrefatti e innamorati di un liquido per troppo tempo maltrattato.

Stile e tecnica di un barista italiano
Gianfranco Pola dedica questo libro ai baristi professionisti e agli appassionati del tempo libero. Con un testo che scorre come sempre a cavallo tra il racconto e la descrizione tecnica, Pola spiega i segreti del mestiere: il comportamento da tenere dietro al banco; l’abbigliamento, le tecniche e gli strumenti, la differenza tra bar diurno e locale notturno; l’arredamento e il personale; tutto il cosmo del barista rivisto in una prospettiva originale e fruibile anche dai non addetti ai lavori. Una carrellata degli aspetti noti e meno noti, visibili e nascosti di una professione antica.

Bar strategy
COSA SERVE REALMENTE PER TRASFORMARE IL TUO LOCALE IN UN BUSINESS CHE INCASSA; PRODUCE PROFITTO E TI FA ARRICCHIRE Attraverso un percorso estremamente pratico Luca Malizia e Ilias Contreas ti offrono la risposta a questa domanda così importante per ogni proprietario di locali.E lo fanno senza mezzi termini, senza giri di parole ma dicendo chiaramente come stanno le cose e quali sono le azioni che bisogna tenere in pratica per dare una svolta alla propria attività e alla propria vita
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