Negroni del viaggiatore
“Ai confini del mondo e ritorno”

| 45 ml | Campari Bitter |
| 45 ml | AModoMio vermouth |
| 45 ml | Rum invecchiato |
| 45ml | Tè Lapsang Souchong * |
| 25ml | sciroppo di zucchero |
| 15 ml | succo di lime |
| 3 dash | AModoMio bitter o Angostura |
*Il tè Lapsang Souchong più che una qualità diversa di tè, prende le sue caratteristiche dal metodo di essiccamento delle foglie di tè nero dal quale deriva. Al gusto e all’olfatto risulta affumicato e questa caratteristica lo rende unico al mondo (si legga la leggenda sulla sua invenzione, a me piace molto). In fase di preparazione è possibile preparare direttamente il tè con zucchero e limone per poi usarlo nel drink.
Tecnica throwing e versare in un tubler alto su ghiaccio nuovo (va bene anche in un Old Fashioned)
Questo drink è stato da me ideato per la partecipazione alla Campari Barman Competition del 2018, anno in cui ho partecipato alle selezioni in sede il 27 novembre.
Una primissima nota va fatta sulla tecnica usata: il throwing non è difficile, ma necessita di moltissima pratica per essere fatto con disinvoltura e anche in questo caso bisogna stare attenti. In pratica consiste nello spostare il liquido da un contenitore all’altro, facendolo cadere dall’alto. Il processo oltre che a raffreddare, serve per ossigenare il drink e quindi dargli una consistenza diversa, quasi setosa. A me piace farlo così, ma va benissimo anche shakerato o mescolato.


Venendo al drink la spiegazione del nome e degli ingredienti è legata al contest della competizione, che voleva una rivisitazione del cocktail Negroni. Io ho immaginato un Conte (per chi non lo conoscesse, lo invito a ricercarne la figura su internet) che girasse il mondo e riportasse da tutte le sue destinazioni la voglia di ritrovare i sapori e i profumi dei propri viaggi. Da qui Rum dai caraibi e il tè affumicato dall’estremo oriente, in un ipotetico giro del mondo che alla fine ci riporta sempre a casa, esattamente come questo drink, un lungo viaggio sensoriale che alla fine ci fa ritornare e sentire a casa.
